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L’attività motoria tra badante e anziano a Monza: alcune raccomandazioni
L’attività fisica, insieme ad una corretta alimentazione, costituisce la premessa per un’ ottimale strutturazione e conservazione della persona. È sufficiente camminare di buon passo almeno un’ ora al giorno, salire e scendere le scale e/o andare in bicicletta.

Monza: se il datore di lavoro muore, e non l’assistito, chi paga la badante?
in molti casi, una persona anziana necessita dell’assistenza di una badante e per questo motivo procede alla sua assunzione. Purtroppo, però, può capitare che nel corso del rapporto, l’anziano passi a miglior vita. A questo punto, il lavoratore potrebbe chiedersi: «E adesso, chi paga?».

Monza, le badanti e le microspie nelle case dell’assistito
Una colf può utilizzare registratori e telecamere in casa del datore di lavoro per costruirsi delle prove ad hoc a dimostrazione del fatto che presti lavoro tra quelle mura, mentre l'art. 8 della L. 300/70 impedisce al datore di lavoro di effettuare indagini sul lavoratore.

Immunizzazione obbligatoria per colf e badanti: le regole su Monza
Secondo alcune indagini, su un campione di 464 over 60, il 92% degli intervistati vorrebbe che l’immunizzazione fosse obbligatoria. Gli anziani vogliono quindi che il governo introduca anche l'obbligo vaccinale per i collaboratori domestici, badanti e colf.

Un rapporto tra lavoro domestico e badanti straniere a Monza
Osservando le aree di provenienza, le badanti dell’Est Europa rappresentano il 52,0% del totale. Nell’ultimo decennio, tuttavia, le badanti di nazionalità italiana hanno registrato un aumento di quasi 3 volte, passando da 36 mila a 106 mila (ovvero dal 12,4% al 26,4% del totale).

La badante a Monza e il caldo africano: consigli utili
L’ideale sarebbe mantenere fresca la casa chiudendo imposte e tende e utilizzando climatizzatori o ventilatori e di far indossare abiti leggeri alle persone assistite che dovranno osservare una dieta ricca di frutta, verdura e liquidi, evitando però bevande alcoliche, ghiacciate, gassate o zuccherate.

“Congedo mestruale” delle badanti: il caso di Monza
In altri Paesi del mondo, il permesso causa ciclo esiste da anni. La situazione in Italia è ben diversa. Secondo gli ultimi dati Istat del 2015, nel nostro Paese una donna su tre lascia l’impiego dopo il primo figlio. Inoltre, le carriere al femminile sono più spesso caratterizzati da lavori atipici.

La deontologia della badante: il caso di Monza, Aes Domicilio
Per «deontologia» si intende il modo in cui ciascuno di noi deve comportarsi all’interno del proprio ambiente soprattutto lavorativo; e noi di AES DOMICILIO più volte abbiamo sollevato alcuni dubbi (dando anche molte risposte!) sulle regole di convivenza civile che la badante deve assumere all’interno della famiglia o della casa in cui opera.

Badante e Colf a Monza: ferie per l’estate 2021
Gli assistenti familiari che lavorano sei giorni alla settimana maturano 26 giorni di ferie l’anno. Chi lavora in regime di convivenza, inoltre, ha diritto all’indennità di vitto e alloggio per ogni giorno di ferie. Come succede nelle aziende, le ferie vanno concordate tra datore di lavoro e lavoratore.

L’attuale condizione dei lavoratori domestici a Monza ed il rapporto OIL
Colf e badanti lottano ancora per essere riconosciuti come lavoratori e prestatori di servizi essenziali. Secondo un nuovo rapporto dell’OIL, per molti di loro le condizioni sono peggiorate a causa della pandemia.
